Martedì, 11 Novembre 2008 

Quando si lavora o si studia la gestione del tempo è una delle questioni più difficili da risolvere. Il problema peggiora quando le cose da fare sono tante e il tempo è poco. Gli esempi migliori sono i giorni in prossimità di un esame o quelli prima della consegna di un progetto importante.

La strategia che viene istintivo applicare è la più ovvia: se manca il tempo si cerca di lavorare il più possibile. Non sono rari i casi in cui si cerca di produrre anche quattro o cinque ore consecutive senza nessuna pausa o interruzione. Questa però non è la strategia migliore perchè il nostro cervello non è in grado di mantenere alta la concentrazione per un tempo così lungo e la conseguenza più ovvia è una maggiore facilità a distrarsi e l’incapacità di apprendere o produrre con qualità.

La tecnica del pomodoro è una tecnica di time-boxing sviluppata a partire dal 1996 da Francesco Cirillo e viene in aiuto suggerendo un metodo semplice ma efficace per gestire il tempo e produrre il più possibile. Il metodo parte dall’assunzione che l’unità di tempo non è più quella convenzionale (secondi, minuti, ore, etc…) ma una nuova unità un po’ esoterica: il pomodoro. Dura 25 minuti e ne prevede 3-5 di pausa al termine, viene raggruppato a gruppi di quattro e al termine di ogni gruppo è prevista una pausa di 15-30 minuti. A conti fatti sembra che il tempo a disposizione si riduca notevolmente con tutti i tempi di pausa introdotti e l’impressione è quelle di non riuscire a produrre quanto si vorrebbe.

L’esperienza invece sembra dimostrare come l’uso ripetuto di questa tecnica permetta di massimizzare la qualità del lavoro prodotto a fronte di una “perdita” di tempo davvero ridotta. E vantaggi non si fermano qui: monitorando il numero dei pomodori prodotti in una giornata si possono ottimizzare le quantità di tempo assegnata ad ogni occupazione, il conteggio dei pomodori prodotti da una persona o da un team per un determinato progetto permette di assegnare un valore, anche economico, al lavoro svolto, assegnando un numero intero di pomodoti (non esistono pomodori frazionari) ad una attività si è maggiormente disposti ad inserie attiità di riepilogo o riordino del lavoro svolto aiutanto, per esempio, nel ripasso degli argomenti studiati. Un sistema efficace per gestire le interruzioni e un sistema di auto-adattamento completano il metodo.

Ecco le regole principali:

  • Un Pomodoro dura 25 minuti più 5 minuti di pausa.
  • Ogni 4 Pomodori si fa una pausa di 15-30 minuti.
  • Il Pomodoro è indivisibile. Non esistono i quarti o i mezzi Pomodori.
  • Un Pomodoro iniziato deve squillare: Un Pomodoro interrotto definitivamente – ovvero senza gestione dell’interruzione – è da considerarsi nullo, mai caricato e non può essere segnato con la X; Se un’attività viene realizzata a Pomodoro iniziato, si prosegue rivedendo la stessa attività fino allo squillo del Pomodoro.
  • Proteggere il Pomodoro. Informare efficacemente, negoziare velocemente la riprogrammazione dell’interruzione, richiamare nel tempo promesso chi ci ha interrotto.
  • Se dura più di 5-7 Pomodori, spezzala. Attività complesse vanno spezzate in più attività.
  • Se dura meno di 1 Pomodoro, aggregala. Attività semplici vanno aggregate. I risultati si ottengono Pomodoro dopo Pomodoro.
  • Il Prossimo Pomodoro andrà meglio.

Tutte le informazioni e i dettagli si trovano sul sito http://www.tecnicadelpomodoro.it/ in cui sono raccolti sia il paper che descrive la tecnica sia il commenti degli utenti che ne fanno uso.

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Mercoledì, 05 Novembre 2008 

Quando una software house, capace di produrre software potenti e affidabili, raggiunge la maturità e i suoi prodotti un’adeguata diffusione difficilmente riesce a rimanere immobile senza tentare di colonizzare altri ambiti o venire rilevata da una società più grande. In questo modo sono venute a formarsi poche società che controllano la grande maggioranza di software per l’authoring multimediale.

Adobe System

http://www.adobe.com/

Da anni leader del settore della produttività multimediale. La recente acquisizione di Macromedia e il rilascio in rapida sequenza delle Creative Suite 3 e 4 hanno rinforzato la sua leadership che, in alcuni ambiti come il fotoritocco (Photoshop) e l’animazione vettoriale (Flash), rasenta la condizione monopolistica.

Prodotti principali: Adobe Acrobat 9 Pro (authoring PDF), Adobe Photoshop CS4 Extended (photo editing), Adobe Photoshop Lighroom 2 (photo editing RAW), Adobe Illustrator CS4 (vector drawing), Adobe Indesign CS4 (desktop publishing), Adobe Flash CS4 Professional (vector animation), Adobe Premiere Pro CS4 (video editing), Adobe After Effects CS4 (video post-production), Adobe Soundbooth CS4 (digital audio workstation), Adobe Encore CS4 (authoring DVD), Adobe Dreamweaver CS4 (web development) e Adobe Fireworks CS4 (raster graphic editor).

Corel Corporation

http://www.corel.com/

Unico concorrente degno di nota di Adobe System. E’ stato leader del settore dei software per il disegno vettoriale, con Corel Draw, per anni prima di vedere crollare il suo primato di fronte alle rinnovate versioni di Illustrator. Recentemente è tornata in pista con l’acquisizione di Ulead, InterVideo e Jasc.

Programmi principali: Corel Draw X4 (vector drawing), Corel Ventura 10 (desktop publishing), Corel Designer X4 (technical drawing), Corel Painter X (digital painting), Corel VideoStudio Pro X2 (video editing), Ulead DVD MovieFactory 6 (authoring DVD) e Corel Paint Shop Pro X2 (photo editing).

Apple Inc.

http://www.apple.com/

Produce da sempre software per i professionisti dela multimedialità. La suite che fa da contorno a Final Cut e quella che fa da contorno a Logic Pro sono quanto di meglio si possa desiderare per la gestione rispettivamente di video e audio. Il recente lancio di Aperture è una chiara mossa per penertare il mercato del fotoritocco. Ovviamente i software sono disponibli solo per MacOS X.

Programmi principali: Apple Aperture 2 (photo editing), Apple Final Cut Pro 6 (video editing), Apple Motion 3 (video post-production), Apple Soundtrack Pro 2 (soundtrack creation), Apple DVD Studio Pro 4 (authoring DVD), Apple Logic Pro 8 (digital audio workstation) e Apple Shake 4.1 (graphical animation).

Sony Corporation

http://www.sonycreativesoftware.com/

Sempre ai primi posti per innovazione ed avanzamento tecnologico, offre da anni strumenti per la gestione dell’audio digitale (Sound Forge e ACiD) e dei contenuti video HD (Vegas).

Programmi principali: Sony ACID Pro 7 (digital audio workstation), Sony Cinescore (soundtrack creation), Sony Vegas Pro 8 (video editing), Sony Sound Forge 9 (digital audio production), Sony DVD Architect Pro 4.5 (authoring DVD) e Sony CD Architect 5 (authoring CD).

Autodesk Inc.

http://www.autodesk.com/

L’azienda che produce ormai da 20 anni AutoCAD può essere considerata al pari di Adobe System per quanto riguarda la grafica 3D. Negli anni ha acquisito Discreet (produttrice di 3D Studio Max) e Alias (prodittrice di Maya) azzerando di fatto la concorrenza di settore.

Programmi principali: Autodesk AutoCAD 2009 (computer aided design), Autodesk 3D Studio Max 2009 (3D animations), Autodesk Maya 2009 (3D modeling), Autodesk Inventor 2009 (computer aided manufactoring) e Autodesk Revit 2009.1 (building information modeling).

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Domenica, 02 Novembre 2008 

Di polemiche in politica se ne possono fare moltissime. Basta scegliere uno schieramento e attaccare uno di quelli avversari con una scusa qualsiasi. Ci sono però fatti che trascendono dalla semplice dialettica politica e devono essere trattati secondo logica.

Nei primi sei mesi di legislatura (da aprile 2008 ad ottobre 2008) il governo ha tentato di varare sei provvedimenti che vanno a vantaggio di determinate persone legate, più o meno strettamente, a chi li ha proposti.

Decreto salva Rete 4

La Corte di Guistizia Europea ha multato di 360 milioni di euro l’Italia per non aver liberato le frequenze occupate abusivamente da Rete 4 in favore di Europa 7 che le ha vinte nel 1999. Nonostante questo provvedimento un decreto permette a Rete 4 di continuare a trasmettere.

Chi ne beneficia: il proprietario di Rete 4 cioè Silvio Berlusconi occupante abusivo delle frequenze pubbliche.

Legge blocca processi

Silvio Berlusconi è imputato in un processo che lo vede accusato, assieme a David Mills, di corruzione di testimone che, nel caso peggiore, prevede una pena detentiva inferiori ai 10 anni. La legge blocca processi doveva fermare per un anno tutti i processi con pene inferiori ai 10 anni e di conseguenza anche il processo in cui è imputato Berlusconi.

Chi ne beneficia: migliaia di delinquenti in attesa di processo e Silvio Berlusconi.

Lodo Alfano

Questo lodo (che in realtà lodo non è perchè non è un provvedimento condiviso ma unilaterale) rende immuni le quattro alte cariche dello stato: Presidente della Repubblica, Presidente del Senato, Presidente della Camera e Presidente del Consigli dei Ministri. Esse non possono essere perseguite per nessun tipo di reato compresi i più gravi come l’omicidio o il genocidio di massa.

Chi ne beneficia: Silvio Berlusconi e le altre cariche dello stato che però non hanno processi in corso.

Legge salva Matteoli

Impone che per processare ministri ed ex-ministri sia necessaria l’autorizzazione del parlamento. Si tratta di una norma già presente nella legislazione italiana che è però pensata per evitare le manipolazioni politiche ed è applicata solo agli atti commessi in qualità di ministro mentre questo provvedimento mira ad estenderla ad ogni reato commesso dall’individuo.

Chi ne beneficia: Altero Matteoli, attuale ministro delle infrastrutture e dei Trasporti.

Legge salva Tanzi, Cragnotti e Geronzi

Provvedimento che si è tentato di inserire nel decreto Alitalia ma che grazie a Milena Gabanelli di Report è venuto alla luce. Questo provvedimento prevedeva che, per poter perseguire penalmente i manager per un crack finanziario, la società deve essere dichiarata in stato di fallimento. Questo però non accade quasi mai perchè, soprattuto in casi gravi, entrano in gioco pratiche di amministrazione controllata o concordata che evitano il fallimento come è stato per Cirio e Parmalat.

Chi ne beneficia: Callisto Tanzi (responsabile del crack Parmalat), Sergio Cragnotti (responsabile del crack Cirio) e Cesare Geronzi (responsabile del crack Ciro, del crack Parmalat e del crack Italcase)

Legge pro Carnevale

La norma abroga una norma precedente del goveno Prodi che impedisce ai magistrati che sono stati reintegrati a ricoprire una carica direttiva dopo i 75 anni. In pratica se un magistrato aveva un processo all’attivo, terminato con un assoluzione, non poteva accedere ad incarichi dirigenziali dopo i 75 anni.

Chi ne beneficia: Corrado Carnevale magistrato vicino a Silvio Berlusconi condannato poi assolto (con motivazioni discutibili) in Cassazione per aver annullato per anni le sentenze sfavorevoli ai boss mafiosi. Giovanni Falcone e Paolo Borsellino lo chiamavano “l’ammazza sentenze”. Attualmente è il candidato principale per la carica di Presidente della Corte Suprema di Cassazione.

E’ facile gridare al complotto leggendo queste considerazioni ma, affrontando la cosa in ottica strettamente probabilistica, quante sono le probabilità che su sei norme tutte e sei siano a vantaggio dei soliti noti in maniera del tutto casuale?

Passate parola.

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Sabato, 01 Novembre 2008 

Per uno sviluppatore PHP l’unica possibilità di ottenere una cerificazione delle sue capacità è fare riferimento all’azienda che sta dietro alla manutenzione e alla distribuzione del linguaggio: la Zend.

Vengono offerte due certificazioni: una sul linguaggio PHP 5 e una sullo Zend Framwork. Entrambi gli esami sono nella forma di quiz a risposta multipla e, una volta superati, permettono di accedere ad una serie di vantaggi riservati ai possessori del titolo. Uno Zend Certified Engineer (ZCE) può iscriversi alle PHP Yellow Pages, al gruppo ZCE su LinkedIn e utilizzare il logo ZCE nei suoi documenti.

L’esame inerente al linguaggio PHP 5 compre tutte le funzionalità standard e alcune estesioni avanzate quali l’interazione con i DBMS e le espressioni regolari. Si tratta comunque di conoscenze di base che possono essere acquisite tramite gli ottimi manuali che l’azienda produce.

Guida allo studio: Zend PHP Certification: Study Guide (Shafik, Ramsey)
Eserciziario: Zend PHP Certification Practice Test Book (Coggeshall, Tabini)

L’esame di certificazione è composto da 70 domande a scelta multipla da completare, in autonomia e senza consultare alcun riferimento, entro 90 minuti, può essere svolto in uno dei test center abilitati e costa 125 euro IVA esclusa.

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Lunedì, 27 Ottobre 2008 

Il dilemma di Monty Hall è un noto paradosso della teoria probabilistica in grado di mettere in difficoltà la percezione che il nostro cervello ha della probabilità. Negli anni si è presentato con diversi nomi: “il paradosso delle tre scatole” (Gauthier-Villars, 1889), “il paradosso delle tre carte” (Warren Weaver, 1950) e “il dilemma di Monty Hall” (1990).

Nella sua accezione più recente il problema fu posto nel gioco televisivo a premi americano “Let’s make a deal” in cui il conduttore (Monty Hall appunto) propone al concorrente di scegliere tra tre porte. Dietro a due si trova una capra mentre dietro la terza si trova un’automobile.

Il concorrente sceglie una delle tre porte. A questo punto il conduttore, che è a conoscenza di ciò che è presente dietro ogni porta, apre una delle porte dietro alle quali è posizionata una capra e chiede al concorrente se vuole cambiare la porta scelta.

A questo punto ci troviamo davanti al problema: conviene cambiare la porta scelta oppure no?

Il problema non è di facile soluzione perchè intuitivamente le due porte rimanenti hanno la stessa probabilità di contenere una macchina cioè 1/2.

La verifica sperimentale dimostra invece che le cose non stanno così. Dovè l’errore?

L’errore sta nell’intuizione, sbagliata, che la probabilità vada valutata nel momento in cui mi viene posta la seconda scelta.

Analizziamo la situazione iniziale: ogni porta ha possibilità 1/3 di contenere l’automobile. Quando noi scegliamo una porta dividiamo le possibilità in 2 insiemi: uno con probabilità 1/3 di contenere la macchina (quello che scelgo) e l’altro che, per complementarietà, ha probabilità 2/3.

Quando Monty Hall propone al concorrente di cambiare la porta scelta dal punto di vista probabilistico gli propone di passare da un insieme che ha probabilità 1/3 a uno che, visto che non è cambiato dall’inizio della prova, ha probabilità 2/3. Questo rende evidente il fatto che cambiare conviene perchè la probabilità di vittoria raddoppia.

La leggenda narra che questo paradosso fu in grado di mettere in difficoltà persino Paul Erdős e accese una discussione sulla rivista “Parade” all’interno di una rubrica tenuta da Marilyn vos Savant che risolse correttamente il paradosso suscitando le risposte di chi aveva difficoltà a comprenderlo. Per chi non la conoscesse Marilyn vos Savant è entrata nel guinnes dei primati per il più alto QI mai misurato. A seconda del test il valore oscillava tra 170 e 230.

Il problema ha una soluzione controintuitiva quindi se non siete convinti potete verificare la cosa con una simulazione:
http://utenti.quipo.it/base5/probabil/montyhall.htm

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Giovedì, 23 Ottobre 2008 

PHP in versione 5.2.5 è già presente nel sistema anche se inizialmente non è attivato all’interno di Apache come modulo. Si tratta di una versione senza supporto a PEAR e alle librerie GD. Si può attivare decommentando in /private/etc/apache2/httpd.conf la riga:

#LoadModule php5_module libexec/apache2/libphp5.so

Se invece è necessario il supporto a PEAR o alle GD2 conviene installare la versione di Entropy.ch disponibile da diversi mesi come beta e, recentemente, come pacchetto accompagnato da installer automatizzato.

La versione beta: http://www.entropy.ch/phpbb2/viewtopic.php?t=2945
La versione definitiva: http://www.entropy.ch/software/macosx/php/

La procedura di installazione per la versione beta è la seguente: scaricare il pacchetto compresso da cui si estrae la cartella php5/, si sposta in /usr/local/php5/ e si aggiunge in /private/etc/apache2/httpd.conf la riga:

LoadModule php5_module local/php5/libphp5.so

Per bypassare la versione di PHP integrata nel sistema (che rimane comunque presente nel sistema e viene
periodicamente aggiornata) anche in linea di comando si può modificare
il file .bash_login per fare in modo che cerchi prima in /usr/local/php5 che in altre directory.

export PATH="/usr/local/php5/bin:$PATH:/usr/local/mysql/bin"

Così facendo saranno disponibili PHP 5.2.5, PEAR 1.6.1 e le librerie GD2.

La versione definitiva dovrebbe replicare questa procedura in maniera automatica. Entropy.ch è ormai da tempo famoso per i pacchetti che produce per il sistema Apple e per la loro qualità. Tuttavia non sono sicuro del corretto funzionamento del sistema in caso di aggiornamento di PHP da parte dell’Aggiornamento Software. Nel caso ci fossero problemi è sempre possibile replicare la procedura descritta per la versione beta con i dati estratti dal pacchetto.

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